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Casa Sutica

think globally, move locally
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io lotto marzo

IN PIAZZA L’8 MARZO:
per difendere la libertà di decidere del nostro corpo, della nostra vita

Usciamo dal silenzio partecipa alla manifestazione dell’8 marzo a Milano
a partire dalla propria originale elaborazione e dal percorso che, dal 14 gennaio del 2006,
ha prodotto e reso visibili pensiero, azioni e proposte
che hanno avuto al centro la libertà delle donne:
libertà di scelta, libertà dalla violenza

Usciamo dal silenzio ha parlato di salute riproduttiva, aborto e sessualità, gravidanza e maternità

per evitare l’aborto e non ricacciarlo nella clandestinità servono:
*promozione e diffusione della contraccezione nelle scuole
*pillola del giorno dopo,
*potenziamento dei consultori pubblici,
*presenza di mediatrici linguistico-culturali
*libertà di scelta fra aborto chirurgico e aborto farmacologico

*garanzia di medici e personale non obiettori
in tutte le strutture socio sanitarie pubbliche
a difesa delle pluralità delle preferenze, dei desideri, dei principi

Usciamo dal silenzio ha parlato di relazioni d’amore

*immaginiamo e pratichiamo relazioni d’amore fondate sulla reciprocità
*pretendiamo responsabilità dagli uomini
*ci piace una sessualità libera fra uomini e donne, fra donne, fra uomini

Usciamo dal silenzio ha parlato e conflitto
con donne e uomini della politica istituzionale
e rivendicato una rappresentanza paritaria

I molti nodi lasciati irrisolti sono al centro della campagna elettorale
sotto il nome di questioni “eticamente sensibili”:
aborto, fecondazione medicalmente assistita, testamento biologico e unioni civili

A chi si ostina a difendere la vita astratta
accusando le donne di essere portatrici di morte, diciamo:
siamo noi che liberamente viviamo,
portiamo e curiamo nel mondo la vita reale


IO LOTTO MARZO!! LIBERA DI SCEGLIERE PER 194 RAGIONI...
ore 14,30 Milano, largo Cairoli

con lo striscione “Non toccate la nostra libertà”
www.usciamodalsilenzio.org

dal PRESIDIO PERMANENTE

 
MANIFESTAZIONE EUROPEA 14-15-16 DICEMBRE
 
Da Vicenza all'Europa
14, 15, 16 dicembre: 3 giorni di mobilitazione europea a Vicenza
Da oltre un anno, uomini e donne della città di Vicenza stanno lottando contro la costruzione di una nuova, immensa struttura militare statunitense, che non vogliamo sia costruita né nella nostra città nè altrove. Una lotta che vede accomunate persone di diversi orientamenti politici, con culture, linguaggi e storie diverse tra loro. Questa battaglia affonda le proprie radici nella difesa della terra e nel no determinato alla guerra, fonte di lutti e tragedie, nella richiesta di pace.  La politica "ufficiale" ha mostrato, in tutta questa vicenda, il peggio di sé, tentando d'imporre una scelta del genere ad una comunità fortemente contraria. Senza alcuna differenza, i governi italiani di centrodestra e centrosinistra hanno deciso di passare sopra le teste dei cittadini.
Difesa dei beni comuni e del territorio, no alla guerra e nuove forme di democrazia e partecipazione ai processi decisionali, piena autonomia rispetto alla "politica": questi sono stati, per noi del Presidio Permanente contro il Dal Molin, i punti cardinali per mantenere la rotta dentro questa vicenda. Insieme a molti altri uomini e donne di tutta Italia, abbiamo dato vita a manifestazioni imponenti, a cui hanno partecipato centinaia di migliaia di persone. Eravamo partiti dai nostri quartieri, nel silenzio, con poche forze, siamo riusciti a portare la contraddizione sul piano nazionale. Abbiamo appena concluso un festival, a cui hanno partecipato almeno 30.000 persone, per rilanciare la nostra lotta contro questo progetto di guerra. Siamo convinti che si debba però andare oltre, che anche questi stretti confini vadano superati. Abbiamo conosciuto, in questo nostro percorso, realtà in tutta europa molto simili alla nostra. Abbiamo incrociato forme di resistenza e di difesa dei beni comuni, del territorio e delle risorse naturali, così come comitati, associazioni e movimenti che lottano come noi per impedire l'installazione di nuove strutture militari funzionali alla guerra permanente e contro un folle processo di riarmo, e con tutte queste esperienze abbiamo condiviso l'assoluta mancanza di democrazia nei processi decisionali. Come un copione unico, abbiamo sentito le storie di chi, da Venezia con il Mose alla Val di Susa con l'Alta Velocità, da Napoli con i rifiuti a Cameri con la costruzione degli F-35, dalla Repubblica Ceca alla Germania, dall'Olanda a Heathrow, da Varsavia a Londra, ha impattato con un potere che si allontana sempre più dai bisogni e dalle volontà dei cittadini, imponendo dall'alto scelte non condivise.
Ora vogliamo superare nuovi confini. Siamo convinti che oggi sia possibile costruire uno spazio comune dei movimenti che, nelle loro differenze e peculiarità, portano avanti istanze di democrazia reale. Non vogliamo proporre forme di sintesi o semplificazione, non vogliamo costruire un movimento europeo che annulli le specificità di ognuno. Al contrario, vogliamo ragionare sulla costruzione di una rete in grado di far risaltare la ricchezza di questi movimenti. Per quel che ci riguarda abbiamo sempre preferito lavorare per allargare la partecipazione, per costruire spazi d'inclusione.
Siamo convinti che oggi l'Europa possa essere, allo stesso tempo, uno spazio attraversabile da queste istanze e una dimensione praticabile dai movimenti, nella loro autonomia, per produrre risultati effettivi, per misurare nel concreto la forza delle lotte. Abbiamo indetto, come Presidio Permanente contro il Dal Molin, un'iniziativa europea nei giorni 14, 15 e 16 dicembre, a Vicenza, con una grande manifestazione dei cittadini europei sabato 15 dicembre contro il progetto Dal Molin . Vogliamo, in quei giorni, far convivere queste complessità, metterle in relazione, con momenti di discussione e iniziative sul terreno della pace e del no alla guerra, della difesa del territorio e dei beni comuni, per ripensare assieme alle forme di partecipazione di fronte alla crisi della democrazia rappresentativa, sempre più autoreferenziale e lontana dai bisogni e dalle istanze dei cittadini. La proposta che facciamo è quella di costruire assieme un primo momento di discussione europeo, da tenersi a fine ottobre, per preparare nel migliore dei modi la scadenza di dicembre. 

io parto...baci a tutti

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L'ALGORITMO DEL SOCCORRITORE

lo so che è tanto tanto che non aggiorno il blog...però oggi devo assolutamente mettervi a parte della geniale intuizione avuta dal comandante alberto ieri sera di ritorno dal primo di una serie di servizi sfiancanti in codice rosso che hanno allietato questa nostra nottata
 
 
IL PESO DEL PAZIENTE E' DIRETTAMENTE PROPORZIONALE AL PIANO IN CUI ABITA, FUNZIONE DI LARGHEZZA E RIPIDITà DEGLI  SCALINI E HA COME MOLTIPLICATORE IL NUMERO DEI MEMBRI DONNA DELL'EQUIPAGGIO, SI HANNO POI COME VARIABILI INDIPENDENTI LA TEMPERATURA ESTERNA E LA PRESENZA DI ASCENSORI NELLO STABILE

del 31 maggio...

lunedì colloquio, settimane di paranoia, colloquio in inglese con un dirigente francese, e voi sapete quanto io amo esprimermi in una lingua che non sia la mia!, faccio conversation con un turco, mi alleno a raccontare la mia tesi in modo comprensibile (tesi che ho scritto sotto l'effetto di allucinogeni probabilmente prodotti da morosettil, il prof di filosofia delle superiori visto che ogni volta che rileggo la parte teorica devo rileggere ogni frase 10 volte per come è ostica!) mi vesto bene soprattutto
scelta non casuale è ovvio, pantalone blu un po' stretto in fondo e con la riga, un sottogiacca supersuperserio con girocollino rosso che si intona alle ballerine aperte in punta di vernice rossa e giacca similsahariana però leggerina tutta carina elegantina, borsa seria regalata dalla ross per laurea....arrivo in piazza duomo, melgio in diaz dove metto la machine, sì lo so c'è la metro ma in quel momento per problemi di carattere squisitamente personale l'idea di stare in un tubo sottoterra con un sacco di gente non mi sorrideva affatto!
arrivo in diaz e piove, non pioviggiona, non gocciola, piove e di traverso pure, porca miseria, il tempo di attraversar il duomo e ho le ranocchie nelle scarpe (ricordi? aperte!) ho freddissimo
per fortuna ho uno sciarpino e sono tremendamente in anticipo! mi rifugio in galleria, passeggio, mi scaldo, come gli esquimesi che saltellano mentre aspettano che il pesce abbocchi, a metà galleria qualcuno mi tocca i pantaloni...mmm lì in basso?? una ragazza che chiede l'elemosina, con un viso stupendo da foto del national geographic e soprattutto con le articolazioni delle ginocchia montate al contrario mi chiede dei soldi...tesoro figurati se ho pensato a prender soldi o monete dall'altra borsa stamattina! già ma come te lo spiego e scusami scusami per lo sguardo allucinante che ti ho lanciato alle gambe, mi spiace proprio ma non me lo aspettavo, sembra un cattivo scherzo che ti han fatto, sembri una delicata bambola, mi spiace
ben mi metto al riparo vicino a una vetrina, aspetto l'ora, faccio l'indifferente...si avvicina una donna: "volere tu leggere manooo??" oh cavoli! noo!! stamattina proprio no! figuriamoci già non ci credo ma scaramantica ocme sono mi dice che va male e io non ci vado! ahahahah "io vedere ooootttima giornata e ooootttima salute" mmm non ci vedi mia cara, pulisciti il terzo occhio!
finalmente si fa l'ora e mi presento umida come un pesce in pescheria alla reception della supermegasocietà, consegno la carta di identità e comunico il nome di chi mi sta aspettando...
dopo mezzora di conversazione telefonica in inglese francese e italiano (quello parlato peggio...e siamo in piazza del duomo eheh) la tipa mi guarda e fa : " ma lei aveva appuntamento col signor SJFHNDS non con kdsjajfhd", gioia è il secondo che mi ha detto di chieder del primo!

prossimamente la seconda puntata, adesso è arrivata la ross con la spesa dell'ortolano, io son qui con mezza divisa addosso, pronta per andar al turno e prima per scendere a scaricar mille sacchetti di salutare verdura che stiperemo nel frigo da casa da single che possediamo visto che il frigo sul balcone deputato alla conservazione della frutta ha deciso di non funzionare la sett scorsa e dopo inutili sollecitazioni ha anche pensato bene di far saltare tutto l'impianto elettrico di casa, con simpatici sbuffi di fuoco e puzza di bruciato...ciaociao

del 4 giugno : oggi colloquio con miss Chanel of the year eletta FI e donna Garbagnate per JuniorBrandManager....junior che??

pollame...

niente papiro e niente cabernet? ma che laurea è??
parola di vicentino
tesoro! non puoi immaginare! in mancanza di una seria e radicata tradizione qual è quella veneta del papiro la curva des ha creato una sua propria tradizione...applausi alla curva ma prima di tutto al gran cerimoniere pippo (e perchè no anche agli instancabili collaboratori!)
venerdì 18 maggio il picco della creatività lombardo-sicula ha messo in scena elfi e polli.
Due terrorizzati laureati che dopo la fatica dell'aula, molto preoccupati per le reazioni delle donne di famiglia, sono stati trasformati in un bellissimo elfo dalla lunga chioma e dalle orecchie a punta e un incredibile pollaccio con tanto di ali becco e gozzo!
inutile dire che le donne della famiglia altro non hanno fatto che ridere di gusto della nuova versione del proprio piccoletto!
 
ma che altro è accaduto in questo periodo e che qui ho manchevolmente tralasciato di narrare?
 
beh ma di sicuro la mia fantastica nuova esperienza lavorativa durata...2 giorni!
ricostruiamo: con l'ansia di trovare un lavoro almeno tappabuchi in attesa di un'occasione ghiotta rispondo al notiziarioSopBocconi in specifico ad un annuncio di una qualche serietà: società di comunicazione impegnata nel fundraising e organizzazione d'eventi ricerca stagista da affiancare alle diverse attività. Mi colloquiano nel giro di due giorni, nel giro di tre ottengo il posto per 200 euro mensili per 6 mesi di stage...eeeeeeeeh?????? manco mi ci pago la benzina per arrivare fino a monza!! rilancio per 600 porto a casa un 450, ma la voglia di non stare a casa è così alta che accetto e giovedì mi presento sul posto di lavoro.
quello che credevo essere l'anticamera dell'ufficio si rivela in realtà tutto l'ufficio a nostra disposizione, uno di quegli aborti di appartamentino nel dietro ascensore di solito destinato a rispostiglio delle scope per l'azienda di pulizie del condominio è in realtà il nostro ufficio...ci stanno 4 scrivanie e una macchinetta per scommesse sportive: ippica, moto, calcio etc etc, non mi capacito e interrogo la collega: scusa ma sta macchinetta??
la collega, che tra parentesi sembra aver lavorato in tutte le maggiorni onlus e organizzazioni non governative in italia e mica è tanto chiaro come ci sia finita nel sottocala monzese!, mi spiega che il nome della societàd i comunicazione in realtà è anche il nome della conceria di famiglia ma non solo! anche della sua società che commercia in macchinette per scommesse sportive!!
il sottoscala intanto è ghiacciato, la collega è vestita come a dicembre ma è maggio e io son vestita leggera e sto barbellando in ufficio!!! il capo è uscito, per le macchinette, che credi! insomma la sera vado a fare l'aperitivo da claudio (la pescheria...) e bon fa quasi più caldo lì ch ein ufficio!!!
il venerdì non va meglio: piove c'è lo sciopero dei mezzi abbiamo un apputnamento a milnao il tassista sbaglia a portarci l'appuntamento è alle 1300 praticamente saltiamo il pranzo perchè la capa se la chiacchiera con la tipa per due ore e mezza ( :o| ) torniamo a prendere il treno prendiamo multa sul metro per biglietto sbagliato per sesto (che ignoranza anche io mica lo sapevo...però comprati lei...) e così insomma parto per vicenza-padova che c'è la fiera di civitas che fa schifo, torno domenica sera stravolta alle 11 con una cazzona che vuol sentire i cccp a tutti i costi ma io non li ho,la machine toccata e insomma lunedì mattina dopo un'ora di machine per monza riporto le chiavi al capo: io me ne vado, baci
 
ahahahahahahahahahahaha
 

rugbysti unitevi...


www.inmetaperunsorriso.com

precariEtà

Ieri sono stata al forum internazione Economia&Società Aperta organizzato da Bocconi e Corriere della Sera, tema del dibattito: Lavoro e PrecariEtà.
Ospitoni, temoni, buone idee, stupidate demagogiche e un dialogo piuttosto ben costruito. Soddisfazione per alcuni dati: per quindici anni ancora alta la disoccupazione giovanile, ma i nostri figli tutto sommato se la caveranno, saranno talmente in pochi che anche la nostra economia dovesse far schifo, uno straccio di lavoro lo troveranno. Colpevolissima mancanza di una banca come relatrice, sono loro a rendere il precariato ancora più precario, chi l'ha detto che noi non sappiamo adeguarci all'idea di cambiare lavoro spesso e volentieri? Le banche sicuramente non sono d'accordo con questo sistema, provate un po' ad andare a chiedere un prestito, ad accendere un mutuo in una banca privi di un solido e intaccabile contratto ma solo con lo straccetto del tempo determinato. Impossibile e senza un prestito non si fanno nuove imprese, non ci si aggiorna e qualifica e senza il mutuo non si compra casa e si rimane dai genitori pensionati che non ci posson mantenere e non si fanno figli e gli immigrati non ne fanno abbastanza, insomma io l'ho proprio sentita la mancanza di questo argomento nel dibattito. Certo far precisazioni su flessibilità e precariato, chiosare sulla mentalità corrente del lavoratore che è scelto dall'azienda quando modernamente si dovrebbe ritenere il lavoratore in grado di "decidere", scegliere, eleggere il suo imprenditore ideale e dunque aver potere di rifiutare un'offerta di lavoro. Per non parlare del fatto che in tre ore di dibattito non è mai uscita la parola Legge Biagi, che insomma, come dire, ha fatto la sua parte nel creare un bel po' di casino, ipocrisia? scelta politically correct? mah, a capirlo!
Il sociologo poi salta su e dice, inutile le leggi non servono parte tutto dalla prassi, dalla mentalità, bene ma con questo casino di piccola e microimpresa e aziende nazionali attaccate alla mammella del sistema statale forse che sarà il caso che la politica si assuma qualche responsabilità? Mi dice quanto è bella la Danimarca (che poi c'è del marcio anche in Danimarca) ma a me risulta che i paesi del nord siano piuttosto rigidi e severi, impongono la legge e la fanno rispettare, gli è andata bene che le leggi osno buone e come un bel gatto che si morde la coda nascano dal modo di vivere, però fatta la legge la si rispetta e le istituzioni culturali seguano il flusso della legge! Insomma bene l'anarchia ma non mi risulta funzioni! E poi apriamo agli stranieri e con disprezzo parliamo della microimpresa, però ragazzi fermiamoci un attimo a pensare: se ci sono mettiamo (ho dati vecchi del 2002) 4,2 milioni di unità imprenditoriali rappresentate al 95% da microimprese vuol dire che ci sono quasi quattro milioni di imprenditori, quattro milioni di menti pensanti! Che hanno un progetto! Un'idea! Certo se tra questi ci contiamo anche tutti quei tecnici a cui le imprese hanno "suggerito" di aprire la partita IVA perchè "è più convieniente"...conveniente un cippa! conveniente a te semmai! Comunque basta disprezzarli! Sono imprenditori che pensano di poter dare il loro contributo e a me tutto sommato piacciono, è gente a cui piace vivere libera, non sotto il vincolo del lavoro dipendente, non male, non male!
Comunque, senza fare una relazione dettagliata di quanto emerso nel dibattito vi racconto solo cosa è successo all'uscita, tanto per dare un piccolo sguardo alla realtà vera. Sulle scale con un compagno di università che già medita di fuggire all'estero per lavorare ancor prima di laurearsi e quindi di aver provato sulla pelle la situazione nostrana, incontro una conoscente, una ragazza del Sud, laureata da due anni, intraprendente, sveglia, simpatica e disoccupata! L'azienda ocn cui aveva il contratto di un anno si è sperticata in elogi per il lavoro fatto e le ha proposto di rimanere a concludere il progetto su cui lei sola (poichè non imbecille responsabile addirittura in solitaria di un progetto) aveva lavorato, rimanere a concludere sì per due mesi a 1000 euro lordi e senza speranza che dopo i due mesi scattasse l'assunzione! Questa gran donna li ha gentilmente invitati ad andare a quel paese e a cercare qualcuno che in 2 giorni imparasse il progetto e in due mesi lo completasse! I miei complimenti!
Per quanto mi riguarda poi racconto da qualche giorno il licenziamento più veloce della terra! Il mio, ovvio! PResa in stage con un'offerta di sei mesi a 200 euro al mese contrattati fino a 450 mi trovo a lavorare in un oscuro sottoscala di Monza, con una simpatica trentenne che vanta esperienza nel fundraising di grandi istituzioni e che non si capisce come sia finita nel sottoscala, alle dipendenze di un sicuramente intelligente imprenditore che oltre a non aver voglia id occuaprsi della conceria di famiglia (che si chiama come l'agenzia di comunicazione e fund raising e si trova sullo stesso biglietto da visita!!!) per divertissement si è aperto questa agenzia dopo un master a forlì (i master sfornano soggetti pericolosi!) ed in più abbina a questa attività il commercio (sempre con lo stesso nome) di macchinette per scommesse sportive...ditemi voi!
Avrei dovuto portar via la macchinetta piena di soldi, lo so. Ma sai, i precari non sono mica tanto svegli ;o)

e colze sia

 
foto del 25 aprile e del weekend in colze-berta
 
e poi domani al lavoro...
 
 

colze ancora, london city e 25 aprile

...tante cose tante...
poca energia per dispiegarle in quella specie di raccontini della cui lettura di precedenti puntate qualcuno ha goduto
cmq siam state in london io e la sere e senza aver trovato la setta abbiam trovato una serie di adepti...alla pazzia, alla stronzaggine alla moda etc etc
poi ci sono i colloqui di lavoro che son divertenti ma anche no
e valentina che invece del cv manda via un elenco di cose da sapere su sè stessa...eccellente idea...ma non so se spiattellerei troppo il chi sono e cosa mi piace, ihihihihh Codogno!!!
poi il 25 aprile e il rappresentante della colze in milano e stasera il turno
e rivedere gli ex, iihihhhihhihhh e scoprirsi completamente incompatibili e ritrovare più di prima credo un amico, positivo ;o)
e c'è il tram della cesira
e ho visto ivan che attaccava poesie
e ho regalato due libri
e una maglietta con et in una cabina del telefono londinese...che cavolo se proprio devi telefonare...
e son stravolta, chè oggi il colzeleso l'ho portato a spasso per milano, ma ieri la manifestazione e ieri l'altro altro giro e arrivavo dalle scarpinate di londra...son dimagrita ahhahaahahhaha
cmq oggi visto stampo a svitamento, scoperto che quei tubi sono il raffreddamento...non si finisce mai di imparare!!